D come dare forma ad un’idea, inseguendo bellezza e praticità che coincidono nel medesimo punto.
D come design: innovativo, giovane, fresco e al tempo stesso etimologicamente perfetto, finito, impermeabile alle mode, immune al tempo e quindi un classico.
D come De Padova. Molte le novità per lo
show room storico di Milano, fondato nel 1956 da
Maddalena De Padova insieme al marito Fernando. Innanzitutto fervono i preparativi per l’evento del Salone, che il marchio organizza, come tradizione, all’interno del suo spazio espositivo di corso Venezia. I
n anteprima scopriamo due prodotti della nuova collezione De Padova.
Firmato dal
designer Marco Zanuso jr, il carrello porta televisore Moby 1 e 2 è stato pensato per venire incontro alle esigenze della più moderna tecnologia, studiato nelle forme e nelle dimensioni adatte a televisori di ultima generazione a schermo piatto.
La scelta di De Padova è stata di “privilegiare il più possibile il concetto di semplicità in modo da consentire al carrello di essere al passo con l’evoluzione di questo settore”.
Semplicità la parola chiave anche per
Rokumaru di Nendo. Si tratta di un appendiabiti solo all’apparenza semplice ma tecnicamente complesso. Il significato del termine giapponese è l’unione di due parole: il numero 6 con la parola cerchio. I
l prodotto infatti riporta alla mente l’immagine di un albero con sei rami che simboleggiano sei raggi di una circonferenza immaginaria nella quale è possibile iscrivere il prodotto se visto dall’alto.
“Forme rigorose e pulite si accompagnano ad un’elevata densità progettuale: ogni dettaglio è stato curato nei minimi particolari.”
Tra le novità della collezione De Padova anche i prodotti
Zoltan. Dallo scorso gennaio 2008 l'azienda ha acquisito infatti il marchio, i cui prodotti manterranno la distinzione ma verranno gestiti all'interno della struttura. Zoltan nasce all'inizio degli anni '90 dall'intuizione di Luca De Padova, figlio di Maddalena.
La collezione Zoltan è fatta di piccoli mobili e complementi che coniugano funzionalità, design e un alto grado di qualità, risultato di un'intensa collaborazione con giovani designers provenienti da vari paesi. L’attenzione che De Padova riserva ai giovani talenti è testimoniata anche dal concorso, appena concluso, dedicato alla memoria di Vico Magistretti, collaboratore e compagno di Maddalena. La prima edizione ha contato più di cinquemila iscritti da tutto il mondo.
Line Depping, architetto danese, è stato il vincitore del primo premio, assegnato dalla prestigiosa giuria composta da Norman Foster, Patricia Urquiola, Carlo Forcolini, Paola Antonelli, Paolo Imperatori, Birgit Lohmann, Maddalena, Luca e Valeria De Padova. L’oggetto vincitore è
"Borrod", tavolo da lavoro che gioca con l'ordine e il disordine. L’ultima novità riguarda gli spazi espositivi dello show room che si ampliano ulteriormente. Al piano terra sarà infatti posizionata un’ulteriore vetrina dedicata all’oggettistica. Vetrina che andrà ad accompagnare le altre che da oltre cinquant’anni disegnano Milano, le case e gli uffici di chi riconosce nella
semplicità la vera bellezza.
E' de Padova
Da via Montenapoleone a Corso Venezia angolo via Senato, uno showroom che è una mostra permanente di design.
La storia di De Padova comincia in una piccola sede di via Montenapoleone, é il 1956.
In questo negozio arrivano per la prima volta in Italia i mobili di Finn Juhl, di Poul Kjaerholm, di Alvar Aalto, di Arne Jacobsen, di Borge Mogensen, di Hans Wegner, le ceramiche di Arabia, i vetri di Littala, i tessuti e i tappeti di Unika Vaev. E' qui che arriva George Nelson con i primi mobili della Miller Furniture.
Ed è qui che nasce l'idea di creare la ICF, l'industria del mobile moderno. L'avventura dello showroom di Corso Venezia angolo via Senato comincia invece nel 1965.
2000 metri quadrati di esposizione che George Nelson definirà "uno dei più belli del mondo".
Trentotto anni dopo, De Padova raddoppia e acquista tutto il palazzo: sei piani, per dare a questo progetto spazio di vita, per renderlo più grande. Dal 1986 la società ha iniziato una propria produzione con il marchio
"Edizioni De Padova" avvalendosi della collaborazione di grandi designer come Achille Castiglioni, Dieter Rams ma soprattutto Vico Magistretti che ha fatto di De Padova un luogo di riferimento mondiale del design italiano.
Addresses: Corso Venezia 14, Milano;
www.depadova.it; tel. 02.777201
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