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venerdì, 24 ottobre 2008

Lampedusa Cala delle Palme - Lungomare Luigi Rizzo

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Descrizione del progetto

Realizzare un desiderio... la casa al mare che avete sempre sognato.
La realizzazione del complesso e' una perfetta fusione tra la selvaggia bellezza dell'isola e l'elegante raffinatezza dell'architettura con la quale e' stato concepito.
L'intervento prevede unita' da due-tre-quattro locali con possibilita' di giardino o patio al piano terra e di luminosi balconi e terrazzi al primo piano.
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Monza Via Vittorio Emanuele II 29 (centro storico)

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Descrizione

AFFITTASI appartamento al secondo piano di 145 mq. E' composto da ampio soggiorno, cucina abitabile, tre camere da letto, doppi servizi e cantina.

Consegna : libero subito

Superficie : 145 mq.

Contratto : affitto

Codice annuncio : 4locaff


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Monza Via Vittorio Emanuele II 29 (centro storico)

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Descrizione

AFFITTASI appartamento da 2 locali di 61 mq. commerciali. E' composto da soggiorno con zona cottura arredata, camera matrimoniale, bagno, ripostiglio e cantina.

Consegna : libero subito

Superficie : 61 mq.

Contratto : affitto

Codice annuncio : 2locaff


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Meno Tassi? Un Miraggio

house&business-affaridifamiglia-miraggio-quicasa.itmiraggiopiccoloLa situazione insostenibile dell'economia mondiale ha indotto la Bce a procedere alla riduzione del costo del denaro dello 0,50%.
Dal 4,25% si è passati al 3,75%.
Un'operazione necessaria ma che da sola probabilmente, in casa nostra, potrebbe non essere sufficiente a ridurre i tassi di interesse pagati dai cittadini sui mutui e sui prestiti.
Sì perché il taglio del costo del denaro è una manovra che non va direttamente ad incidere sui tassi dei finanziamenti.
Come mai? Il motivo è semplice: la riduzione di mezzo punto riguarda il saggio di interesse ufficiale alla quale la Banca Centrale Europea presta i soldi alle banche.
Detto questo, i mutui a tasso variabile sono indicizzati all'Euro interbank offered rate, il tanto "odiato" Euribor, salito a 5,38% (Euribor a tre mesi), il quale rappresenta il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le grandi banche europee.
Un indice importante poiché registra quanto le banche sono disposte a pagare o ad incassare per prendere e prestare denaro.
Solitamente ad un abbassamento del costo del denaro da parte della Bce corrisponde in brevi termini un adeguamento dei tassi Euribor.
Ma questa volta probabilmente non sarà così, a meno di improvvisi colpi di scena: colpa della crisi finanziaria che crea molta diffidenza tra i vari istituti di credito.
E chi la pagherà questa “diffidenza”?
Tutti coloro che hanno in essere un mutuo a tasso variabile...

Stefano Pulici


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Seconda Casa: eistono agevolazioni fiscali?

lavoce- chiave-quicasa.itpiccoloCaro Direttore,

Per motivi di lavoro, sto cercando casa a Milano. Dal 1997 sono proprietaria di una unità abitativa acquistata in un altro comune beneficiando delle agevolazioni fiscali "prima casa". Stipulando un mutuo seconda casa per acquistare un immobile a Milano dovrei trasferire anche la residenza? In caso contrario, residenza e abitazione principale sarebbero differenti: quali sono i relativi adempimenti fiscali?
seconda casa: esistono agevolazioni fiscali?
Quali i benefici fiscali per l’acquisto di una seconda casa? Quali sono gli oneri deducibili/detraibili relativi a un mutuo seconda casa?


Il concetto di “prima casa” differisce da quello di “abitazione principale”. Per prima casa infatti deve intendersi la prima abitazione acquistata da un contribuente, anche se non adibita ad abitazione principale. Le agevolazioni relative alla prima casa spettano al momento dell’acquisto e si concretizzano in una riduzione delle imposte relative al trasferimento dell’immobile (Imposta di registro o IVA, imposta ipotecaria e imposta catastale). L’abitazione principale, invece, è quella in cui il contribuente (o un suo familiare) dimora abitualmente. Le agevolazioni in questo caso riguardano sia l’IRPEF, mediante l’applicazione di deduzioni e detrazioni, sia l’ICI, tributo per il quale a partire dal 2008 è stata introdotta l’esenzione totale per l’abitazione principale. Alla luce di quanto detto risulta evidente come possa non esistere coincidenza tra prima casa ed abitazione principale. Non è prevista invece alcuna agevolazione fiscale per la seconda casa, né al momento dell’acquisto, né in sede di dichiarazione dei redditi, né con riferimento all’ICI. Nel caso proposto dalla lettrice, pertanto, l’acquisto della seconda casa non darà diritto ad alcun beneficio fiscale, perchè la stessa ha già usufruito delle agevolazioni sulla prima casa. Anche relativamente all’IRPEF e all’ICI, se il nuovo immobile non viene adibito ad abitazione principale, non spetteranno agevolazioni.
dott. Luca Ruggieri
Studio Zafarana (Milano)


a cura della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano

Scrivete a
redazione@quicasa.it

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La Perlite Espansa

house&glamour-archievoluzioni-vulcano-quicasa.itContinuiamo la nostra verifica dei materiali isolanti nell’edilizia parlando della perlite espansa (i dati riportati sono stati presi da doc. fornita dalla Prov. Autonoma di Bolzano – Alto Adige).

Produzione -
La roccia perlitica vulcanica, denominata anche vetro naturale, viene frantumata ed esposta per breve tempo ad alte temperature di circa 1.000°C. In seguito a questo processo l’acqua inglobata si trasforma in vapore facendo gonfiare il materiale ad un volume pari a 15-20 volte quello originario.
Per l’applicazione in ambienti umidi viene operata un’idrofobizzazione mediante silicone per chiudere il grano della perlite oppure un rivestimento con bitumi e resine naturali.

Applicazione -
La perlite espansa viene proposta come: isolante granulare leggero per l’isolamento di cavità, ad esempio come l’isolamento di intercapedini, l’isolamento tra le travi portanti o isolamento di soffitti del piano più elevato. Le eventuali modifiche successive per esempio rotture, non costituiscono un problema per questo materiale. Isolante granulare caricabile sotto pavimento di cemento ed isolante granulare altamente caricabile sotto pavimento a secco. Isolante granulare di compensazione e di riempimento tra i legni d’imbottittura per l’isolamento termico dei pavimento (questa applicazione è una delle più frequenti). La perlite espansa può essere utilizzata anche per la produzione di malte ed intonaci termoisolanti.

Caratteristiche e proprietà -
Le proprietà termoisolanti sono buone (l = 0,04 - 0,06 W/mk). Il materiale è aperto alla diffusione (m = 1- 4), non è putrescibile ed inoltre resiste bene ai parassiti ed agli agenti chimici. In particolare va sottolineata la capacità di regolare l’umidità. Determinate qualità di perlite presentano delle buone proprietà acustiche (rumore di calpestio e rumore che si propaga con l’aria). La perlite espansa non è infiammabile (classe di infiammabilità = 0).

Considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario -
La perlite vulcanica è ancora sufficientemente disponibile in molti giacimenti in tutto il mondo. Il dispendio di energia implicato nella relativa produzione rientra nei livelli medi. Nella produzione non vengono impiegate sostanze pericolose per l’ambiente e la salute umana. Sono però inquinanti le fonti di energia fossile necessaria per l’espansione del prodotto ed il trasporto. Il materiale granulare sfuso può essere riapplicato. La perlite espansa può essere smaltita nelle discariche specifiche per scarti di materiale da costruzione.
Durante la lavorazione è obbligatorio procedere con la massima cautela per evitare un eccessivo sviluppo di polvere. E’ preferibile non utilizzare la perlite bitumata per isolare gli ambienti interni a causa del possibile inquinamento dell’aria da sostanze nocive.


il termotecnico Gianluigi Aurelio Ambrosini

Libero professionista, Società di Progettazione: AB Project S.r.l. La ricerca maturata nei primi anni della sua professione presso un laboratorio di sperimentazioni macchine di un’importante società nel settore della climatizzazione e l’esperienza progettuale ottenuta a capo della Technical Engineering Export Department, operante in vari Paesi europei, hanno permesso di costituire con l’attuale suo socio la società di progettazione AB Project S.r.l. in cui un gruppo di professionisti progettano e promuovono soluzioni tecnologiche innovative nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Oggi impegnati nella progettazione impiantistica di diversi edifici in classe energetica A CasaClima/Cened in tutta la Lombardia.
AB Project S.r.l., via Bosco Frati 5A, Dalmine (Bg), 035.373239, info@abprojectsrl.it, www.abprojectsrl.it



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un Cargo carico di Sorprese per chi ama l'Etnico

house&glamour-design&interni-cargo-quicasa.itpiccoloNegli 11 mila metri quadri della bellissima struttura dove, dagli anni 20 sino a qualche anno fa si fabbricava Ovomaltina, è nato uno spazio fuori dagli schemi, pensato per chi non vive il proprio tempo da consumatore passivo, inquadrato negli standards minimi delle scatole preconfezionate o vittima delle mode più aggressive.
Se vi sentite spiriti liberi, fuori dagli schemi e sempre a caccia di affari o di idee, innamorati del mondo, mai fuori posto ma a vostro agio solo quando viaggiate allora “Cargo” è il posto giusto per voi.
Andare a fare shopping nel grande showroom di via Meucci (nella zona di via Padova)  è un po' come varcare la soglia della caverna di Alì Babà, si dispiega davanti un mondo di profumi e colori dove nulla è scontato.
Bastano pochi passi per trovarsi di fronte il meglio dell'artigianato etnico da tutto il mondo, un po' come regalarsi un viaggio stando fermi.
Sarà per questo che in pochi anni il grande showroom è diventato uno dei luoghi di acquisto ma anche di ritrovo di quella Milano curiosa e cosmopolita che ama arredarsi casa pezzo dopo pezzo.
In un luogo unico è riunito il meglio dei prodotti degli artigiani e delle fabbriche finora mai distribuiti nei canali tradizionali a prezzi incredibilmente convenienti ( - 40%) grazie ad una semplice formula di accordo, decisa in partnership con produttori e distributori.
In questo modo voi risparmiate e l'artigiano che produce viene pagato meglio, saltando tutti quei passaggi e quegli intermediari che fanno lievitare i prezzi. 
Bastimenti carichi di mobili e oggetti unici, cercati con febbre da pionieri negli angoli del mondo arrivano a Milano per arricchire o rivoluzionare la vostra casa.
La forza di Cargo è proprio nel suo essere fuori dagli schemi: non un luogo elegante e esclusivo, nè una boutique nè un centro commerciale, piuttosto un porto di mare in città, un luogo di confine, di scambio, di incontro e di mercato, pieno di curiosità, di cose mai viste; una banchina dall'allestimento sobrio, per non rubare voce alle cose e per privilegiare l'estetica della logistica piuttosto che quella dell'enfasi. Il grande emporio High Tech rappresenta il meglio della creativita' e dell'innovazione nel campo degli oggetti e dell'arredamento per la casa.
La scelta dei prodotti privilegia l'etnico e l'insolito, il design d'avanguardia e lo stile, anticipando mode e tendenze, suggerendo nuove soluzioni, sempre pero' adattandosi al gusto di chi utilizzera' gli oggetti.
La creazione del particolarissimo multispazio si deve ai fratelli Mauro, Laura e Massimo Bacchini, architetti i primi due ed esperto informatico il terzo.
L'idea originaria e' la selezione in tutto il mondo di oggetti dotati di caratteristiche originali pur avendo costi contenuti, un lavoro che li impegna in frequenti viaggi in Cina, India, Australia, Indonesia, Filippine, Marocco, Messico, Stati Uniti e Canada.
L'idea commerciale nacque solo dopo che le prime selezioni di oggetti erano state compiute, prendendo la forma di un emporio in grado di offrire generi e prodotti diversi mescolandosi in base a rigorosi criteri di forma, estetica e funzionalita'.
Una contaminazione di successo che merita di sicuro una visita.

Roberto Canali

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martedì, 21 ottobre 2008

Imposte di registro e catastale agevolate?

post@-lavocedeilettori-vicini-quicasa.itpiccoloCaro Direttore,

Acquistando un appartamento contiguo a quello già di mia proprietà  (acquistato a suo tempo con le agevolazioni prima casa) ho ancora diritto all'imposta di registro ipotecaria e catastale agevolata?

La possibilità di usufruire delle agevolazioni sussiste solo nell'ipotesi in cui i locali di casa acquistati, pur costituendo distinte unità immobiliari tra loro contigue, siano destinati a essere riuniti in un unico alloggio. Nell'ipotesi di acquisto contestuale di due appartamenti contigui destinati a un’unica abitazione, la Cassazione, con sentenza n. 563 del 22.01.1998, ha affermato che è possibile usufruire delle c.d. agevolazioni prima casa, purché l'alloggio risultante dalla fusione dei due alloggi rientri, per la superficie, per il numero dei vani e per le altre caratteristiche nella tipologia degli alloggi "non di lusso". Nel caso di acquisti non contestuali, ma successivi, l’Agenzia delle Entrate, nella Circolare numero 38/E del 12 agosto 2005, ha affermato che "per gli stessi motivi e alle stesse condizioni, il regime di favore si estende all'acquisto di immobile contiguo ad altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto fruendo dei benefici c. d. "prima casa". Sempre l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 25/E del 25.2.2005, ha ritenuto che possa beneficiare delle c.d. agevolazioni della prima casa, l'acquisto finalizzato all'ampliamento di un immobile abitativo già posseduto. Per altro la citata risoluzione si riferiva all'acquisto di una stanza contigua a un immobile acquistato precedentemente dallo stesso soggetto con le agevolazioni e non all'acquisto di nuovi locali di consistenza tale da costituire un'altra, autonoma, unità immobiliare abitativa. La risposta al quesito si ritiene possa essere positiva, nel senso della spettanza delle agevolazioni, sempre che, nel caso concreto, sulla base di criteri di ragionevolezza e buona fede, si possa affermare con certezza che ricorra l'ipotesi di acquisto realmente destinato all'ampliamento dell'unica abitazione e non quella dell'acquisto di altra autonoma casa di abitazione.

a cura di “Comprar casa senza rischi” Associazione di Notai

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Federalismo Fiscale: c'è il sì di tutti i ministri

I Ministri hanno detto sì.
Il disegno di legge sul federalismo fiscale è stato approvato all'unanimità.
Una riforma importante e, come ha evidenziato il Ministro dell'Economia Tremonti, storica.
Ancora più "straordinario" il fatto che gli accordi sul federalismo siano riusciti a mettere in sintonia sia le Regioni sia l'Anci.
Il disegno c'è, ma a quando la reale attuazione?
Il limite massimo per scrivere i decreti attuativi del federalismo fiscale è di 24 mesi, un tempo apparentemente lungo ma in realtà "saggio", per usare un'espressione di Tremonti.
Infatti ora la palla passerà al Parlamento.
Inoltre è stato anche varato un decreto legge con disposizioni urgenti per il riequilibrio economico-finanziario delle regioni e degli enti locali che mette a disposizione dei Comuni circa 1,3 miliardi di euro per compensare l'abolizione dell'Ici, le modifiche all'Ici rurale per il 2007 e il 2008 e il taglio dei costi della politica.
Tra i punti cardine del disegno sul federalismo: l’istituzione di tributi regionali e locali; la facoltà per le Regioni di far compartecipare gli enti locali al gettito dei tributi; premi ai comportamenti virtuosi ed efficienti e la garanzia del mantenimento di un adeguato livello di flessibilità fiscale tendenzialmente uniforme sul territorio nazionale.
E l'ombra di una reintroduzione dell'Ici?

Assolutamente sparita, in quanto il ddl prevede che ai Comuni siano trasferiti parte dell’Irpef, tributi propri e parte del fondo perequativo. Soddisfatto anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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