
Negli 11 mila metri quadri della bellissima struttura dove,
dagli anni 20 sino a qualche anno fa si fabbricava Ovomaltina, è nato uno spazio fuori dagli schemi, pensato per chi non vive il proprio tempo da consumatore passivo, inquadrato negli standards minimi delle scatole preconfezionate o vittima delle mode più aggressive.
Se vi sentite spiriti liberi, fuori dagli schemi e sempre a caccia di affari o di idee, innamorati del mondo, mai fuori posto ma a vostro agio solo quando viaggiate allora
“Cargo” è il posto giusto per voi.
Andare a fare shopping nel grande
showroom di via Meucci (nella zona di via Padova) è un po' come varcare la soglia della caverna di Alì Babà, si dispiega davanti un mondo di profumi e colori dove nulla è scontato.
Bastano pochi passi per trovarsi di fronte il meglio dell'artigianato etnico da tutto il mondo, un po' come regalarsi un viaggio stando fermi.
Sarà per questo che in pochi anni il grande showroom è diventato uno dei luoghi di acquisto ma anche di ritrovo di quella Milano curiosa e cosmopolita che ama arredarsi casa pezzo dopo pezzo.
In un luogo unico è riunito il meglio dei prodotti degli artigiani e delle fabbriche finora mai distribuiti nei canali tradizionali a
prezzi incredibilmente convenienti ( - 40%) grazie ad una semplice formula di accordo, decisa in partnership con produttori e distributori.
In questo modo
voi risparmiate e l'artigiano che produce viene pagato meglio, saltando tutti quei passaggi e quegli intermediari che fanno lievitare i prezzi.
Bastimenti carichi di mobili e oggetti unici, cercati con febbre da pionieri negli angoli del mondo arrivano a Milano per arricchire o rivoluzionare la vostra casa.
La forza di Cargo è proprio nel suo essere fuori dagli schemi: non un luogo elegante e esclusivo, nè una boutique nè un centro commerciale, piuttosto un porto di mare in città, un luogo di confine, di scambio, di incontro e di mercato, pieno di curiosità, di cose mai viste; una banchina dall'allestimento sobrio, per non rubare voce alle cose e per privilegiare l'estetica della logistica piuttosto che quella dell'enfasi. Il grande
emporio High Tech rappresenta il meglio della creativita' e dell'innovazione nel campo degli oggetti e dell'arredamento per la casa.
La scelta dei prodotti privilegia l'etnico e l'insolito, il design d'avanguardia e lo stile, anticipando mode e tendenze, suggerendo nuove soluzioni, sempre pero' adattandosi al gusto di chi utilizzera' gli oggetti.
La creazione del particolarissimo multispazio si deve ai fratelli
Mauro, Laura e Massimo Bacchini, architetti i primi due ed esperto informatico il terzo.
L'idea originaria e' la selezione in tutto il mondo di oggetti dotati di caratteristiche originali pur avendo costi contenuti, un lavoro che li impegna in frequenti viaggi in
Cina, India, Australia, Indonesia, Filippine, Marocco, Messico, Stati Uniti e Canada.
L'idea commerciale nacque solo dopo che le prime selezioni di oggetti erano state compiute, prendendo la forma di un emporio in grado di offrire generi e prodotti diversi mescolandosi in base a rigorosi criteri di forma, estetica e funzionalita'.
Una contaminazione di successo che merita di sicuro una visita.
Roberto Canali
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